A scuola di vento
Un laboratorio dove il vento diventa creatività
Il vento si può vedere?
La risposta è sì. Il Museo della Bora di Trieste dimostra che anche ciò che non si vede può essere osservato, raccontato e vissuto attraverso l’esperienza.
Da quella visita nasce A scuola di vento, un laboratorio che invita bambin* e ragazz* a lasciarsi guidare da un elemento naturale, invisibile e imprevedibile, capace di trasformare lo sguardo e mettere in movimento le idee.
Pensato per concludere l’estate e avvicinarsi all’inizio del nuovo anno scolastico, il laboratorio è un’occasione per sperimentare come il cambiamento possa diventare una risorsa creativa.
Durante l’attività i partecipanti realizzeranno dei mobiles, scultura sospese ispirate alla ricerca artistica di Alexander Calder. Forme, parole, ritagli, colori e piccoli oggetti non saranno semplici decorazioni: ciascuno porterà con sé una storia, un pensiero, un desiderio, un ricordo o un nuovo inizio.
Sarà poi il vento a fare il resto. Ogni soffio cambierà gli equilibri dei mobiles, creando relazioni sempre diverse tra gli elementi e trasformando continuamente la scultura. Perché il vento non porta soltanto movimento: porta cambiamento.
Il laboratorio si concluderà con un gesto speciale: ogni partecipante raccoglierà in una piccola bottiglia un’aria personale da spedire al Museo della Bora di Trieste. La bottiglia entrerà a far parte della collezione del museo e chi l’avrà inviata riceverà il titolo di Ambasciatorə Eolicə.
Un’esperienza tra arte contemporanea, immaginazione ed educazione al patrimonio, dove anche ciò che non si vede può diventare materia di ricerca, creatività e scoperta.
Informazioni
Data
Mercoledì 27 agosto
Orario
9.00 – 12.30/13.00
Ingresso anticipato alle 8.30 su richiesta.
Età
6 – 14 anni*
Partecipanti
Massimo 10
Costo
20 €
Dove
Studio Didattica Dell’Arte
Via Leicht 12 – Aquileia
📩 Informazioni e iscrizioni
info@didatticadellarte.it
📞 329 8339042
