Didattica dell'Arte

DANIELA DI GENNARO

 


Daniela Di Gennaro è un’educatrice museale,  esperta di didattica dell’arte contemporanea. Si è formata presso l’Accademia Carrara di Belle Arti di Bergamo a cui fa seguire uno stage presso la scuola di Oliviero Toscani, Fabrica.
È educatrice museale della GAMeC dal 2000, dove si specializza nella progettazione e realizzazione di corsi di formazione per docenti e di programmi didattici per bambini e ragazzi. Nel 2015 diventa educatrice della Pinacoteca Accademia Carrara di Bergamo. Nel 2012 ha preso parte ad Artools, un importante progetto europeo di cui GAMeC è stata capofila. Nel 2007 ha dato vita, insieme ad un piccolo gruppo di artisti, counsellors e docenti di Accademia, all’associazione culturale Ovali Mancati con l’intento di sensibilizzare il pubblico verso forme d’arte alternative; ha collaborato con l’area educational di Confindustria Bergamo, svolgendo percorsi didattici per bambini e ragazzi di tipo scientifico. Nello stesso anno ha superato l’esame per operatori pet therapy ed elaborato percorsi didattici che prevedono la presenza di un cane come elemento facilitatore della comunicazione, rivolti a bambini e ragazzi con problemi di apprendimento.

E’ titolare e curatrice dello Studio DIDATTICA DELL’ARTE a Cervignano del Friuli (facebook: didattica dell’arte). Uno spazio dedicato ai bambini, ai ragazzi e agli adulti perché possano sperimentare, in maniera attiva, la varietà dei linguaggi espressivi forniti dall’Arte contemporanea. Si tratta di attività creative dinamiche e coinvolgenti che spaziano dalle tecniche artistiche più tradizionali come la pittura e la scultura a espressioni artistiche più contemporanee come l’installazione e la performance. Nello studio non ci sono i tavoli, i giovani creativi esplorano le tecniche dei grandi maestri in maniera dinamica, affiancando, agli strumenti grafici di scuola, l’utilizzo di linguaggi espressivi alternativi come il corpo, la voce, lo sguardo, l’ascolto, la parola, il silenzio e il movimento.

Il 12 luglio 2017 viene nominata, dall’artista Michelangelo Pistoletto, Ambasciatrice del Terzo Paradiso ad Aquileia iniziando a collaborare con Cittàdellarte Fondazione Pistoletto a Biella.

Conduce corsi di aggiornamento e formazione ad educatori ed insegnanti in tutta Italia. 

Daniela Di Gennaro oltre che educatrice museale è una creativa: dal 2002 è proprietaria di un marchio di bijoux – “Frottole” (www.frottole.it) – di cui è la stilista ed è autrice della serie di personaggi fantastici Ogminidi (facebook: Ogminidi).

 

PUBBLICAZIONI

L’ABC dell’Arte Moderna, Quattro passi attraverso la Raccolta Spajani, Lubrina Editore

Una mostra bellissima, Lubrina Editore

La Classe non è acqua. Maestri Contemporanei VS giovani d’oggi

 

 

PER LA SCUOLA

Le proposte qua riportate sono solo una piccola parte di un programma di attività vastissimo. Si invita a visitare la pagina facebook: DIDATTICA DELL’ARTE, dove ogni settimana viene proposto un laboratorio nuovo. Nella sezione VIDEO è possibile vedere alcune brevi documentazioni delle attività.

« C’è sempre qualche vecchia signora che affronta i bambini facendo delle smorfie da far paura e dicendo delle stupidaggini con un linguaggio informale pieno di ciccì e di coccò e di piciupaciù. Di solito i bambini guardano con molta severità queste persone che sono invecchiate invano; non capiscono cosa vogliono e tornano ai loro giochi, giochi semplici e molto seri. »

(Bruno Munari, Arte come mestiere, 1966)

PER GLI INSEGNANTI

 

GUARDARTI DENTRO

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DESTINATARI: insegnanti delle scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo grado, educatori ed operatori del sociale

TEMPI: 5 incontri di 2h e mezza 

A un contesto scolastico che vede gli insegnanti affrontare sempre più spesso da soli le crescenti situazioni di disagio degli studenti, il corso della GAMeC risponde focalizzandosi sugli aspetti emotivo-relazionali dei partecipanti, fornendo loro alcuni strumenti per lavorare sulla sfera socio-affettiva dei propri studenti.
Le nuove generazioni necessitano, per ottenere una certa qualità partecipativa, di ricevere input eterogenei: proiezioni, suoni, toni di voce differenti, oggetti, sperimentazioni, paragoni calati nel quotidiano, momenti di ascolto interiore, dialoghi, provocazioni, giochi.
Per i bambini e i ragazzi rimanere attenti, senza annoiarsi, incollati alle sedie, è molto più difficile che per gli adulti. Ricordiamoci sempre che “vedono le cose diversamente da noi”, fosse anche solo per la diversa altezza che ci differenzia. Proveremo allora ad osservare il mondo in ginocchio e addirittura da sdraiati!
L’arte contemporanea, con la ricchezza di linguaggi espressivi, sarà lo strumento per creare nuove vie di dialogo e arrivare a una maggiore conoscenza di sé e dell’altro. Visitando le sale delle mostre in corso in GAMeC, gli insegnanti prenderanno parte a performance individuali e collettive che molto si avvicineranno ad alcune pratiche di meditazione.
Le proposte prevedono anche la realizzazione di elaborati grafici con l’utilizzo di diverse tecniche artistiche che daranno maggiore rilevanza al processo creativo piuttosto che al risultato finale.

Il corso è di tipo creativo-esperienziale, non psicoterapeutico.

 

QUANDO L’ARTE INCONTRA LA SCIENZA

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DESTINATARI: insegnanti delle scuole primarie e secondarie di I grado, educatori e operatori del sociale
TEMPI: 5 incontri di 2h e mezza 

Pensato come momento intensivo di alta formazione, questo percorso consentirà di sperimentare diversi modi con cui avvicinare i bambini e i ragazzi all’arte contemporanea mediante un approccio scientifico, presentando opere di artisti create attraverso esperimenti scientifici, finalizzate alla scoperta delle infinite potenzialità della materia.
Sarà un percorso creativo/esperienziale coinvolgente, strutturato per essere riadattato in classe con i propri alunni, che permette la valorizzazione dell’individuo e delle sue capacità, ma al tempo stesso lo sviluppo di un forte senso di socialità e interazione con il gruppo. I partecipanti verranno coinvolti in scenografici esperimenti scientifici rielaborati in chiave artistica, sperimenteranno con il suono, la luce, l’energia e il colore e verificheranno sul campo quanto labile può essere il confine tra Arte e Scienza.

 

NON HO PAROLE

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DESTINATARI: insegnanti delle scuole dell’infanzia, primarie, secondarie di primo grado, educatori e operatori del sociale

TEMPI: 5 incontri di 2h e mezza 

Il corso consentirà di sperimentare diversi modi di comunicare, tutti alternativi alla parola.
Proveremo a creare un alfabeto personale d’immagini per dialogare; utilizzeremo suoni, rumori e le nostre mani per creare forme naturali, rendendo “visibili” le emozioni per parlare di tutto. Opere d’arte contemporanea – sculture, installazioni, video e performance – saranno “strumenti” di lavoro per affrontare questo tema nel segno dell’arte, andando a costruire nuove competenze di lettura e interpretazione dell’oggetto artistico, spendibili in differenti contesti.
Per chi si trova nel delicato compito di formare la generazione dei “nativi digitali”, portati a volte a privilegiare il contatto con la realtà mediato dal computer al rapporto interpersonale, il corso fornisce un modello reticolare di costruzione di nuovi saperi.
Sarà un percorso creativo/esperienziale coinvolgente strutturato per essere riadattato in classe con i propri alunni. Alcuni degli esperimenti proposti saranno tanto più forti quanto più il gruppo si dimostrerà unito e partecipativo.

Una divertente avventura alla ricerca di ciò che ci lascia…senza parole!

ESSERE O NON ESSERE

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DESTINATARI:  insegnanti delle scuole primarie e secondarie di primo grado, educatori e operatori del sociale

TEMPI: 4 incontri di 2h

Il corso verte sul tema, sempre attuale, dell’identità, sviluppato durante gli incontri attraverso l’indagine di alcune tematiche affrontate da artisti di diverse epoche ( la nazione, la bandiera, la divisa, il linguaggio).
Obiettivi del corso sono la riflessione sul concetto di appartenenza, identità e collettività, sulle differenze tra il concetto del “sembrare” e quello dell”essere”.
Gli interventi mirano a stimolare la creatività dei docenti, offrendo spunti non solo teorici ma pratici e laboratoriali.

IL BRUTTO COME CATEGORIA ESTETICA

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DESTINATARI: insegnanti delle scuole primarie e secondarie di primo grado, educatori ed operatori del sociale.

TEMPI: 4 incontri di 2h

Obiettivo del laboratorio è quello di acquisire gli strumenti necessari per la lettura, la comprensione e l’utilizzo per fini didattici di opere d’arte moderna e contemporanea che cadono in un errore di giudizio che le considera “brutte”.
Il corso laboratoriale si propone di fare superare il primo livello di lettura, legato all’impatto estetico, attraverso incontri nel corso dei quali vengono prese in esame opere di artisti che provocano talvolta al fruitore una reazione di distacco a causa della tecnica e dell’aspetto estetico che viene giudicato poco seducente, perché non rispondente ai canoni della riconoscibilità del soggetto o del “bell’aspetto” dei soggetti raffigurati.
Originalità, intuizione e ironia sono le parole chiavi che ci accompagnano durante tutto il percorso, attraverso le quali gli insegnanti stessi saranno stimolati ad un nuovo approccio alle opere.

PERCEPIRE – INTERAGIRE

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DESTINATARI: insegnanti delle scuole primarie e secondarie di primo grado, educatori ed operatori del sociale.

TEMPI: 4 incontri di 2h

Il corso di aggiornamento verte sul tema della percezione visiva, sviluppato durante gli incontri attraverso l’indagine di alcune tematiche affrontate da artisti che hanno aderito negli anni ’50/’60 ai movimenti Optical (OP-ART) e Arte Cinetica, movimenti artistici che pongono al centro della loro ricerca il concetto di mutamento e di movimento, reale o virtuale.
Gli interventi sono progettati per consentire ai docenti di lavorare in modo laboratoriale.
Il tema della percezione visiva viene sviscerato nell’arco di quattro incontri divisi per tematiche.

PERCEPIRE
Il tema viene affrontato in due incontri:
1) Proiezioni di immagini di studi fatti sulla percezione visiva e sugli effetti ottici, ed esperimento grafico bidimensionale che ricrea uno degli effetti ottici affrontati.
2) Proiezioni di immagini di quadri di artisti che hanno usato sistemi di pittura programmati, basati su accostamenti di colori che causano una tensione ottica. (Bridget Riley, Victor Vasarely, Alberto Biasi…); esperimenti con il colore e realizzazione di un pannello che imita un’opera tridimensionale di Luigi Tomasello (1967)

INTERAGIRE
Il tema viene affrontato in due incontri:
1) Realizzazione di un elaborato tridimensionale che affronta i concetti di interazione e movimento creato dal moto dello spettatore. Segue la creazione di un pannello collettivo che si muove con il passaggio dello spettatore.
2) Creazione di una scultura mobile, il mobile, concepito come congegno di forme colorate in sospensione e le strutture metalliche di cui è costituito si muovono libere, spinte dal vento o dalla mano dell’osservatore.

A STILE LIBERO
laboratorio performativo

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TEMPI: 2 incontri di 2h
La performance, vista come modalità comunicativa, espressiva e formativa, sarà al centro di questo workshop. I gesti, gli spostamenti e i discorsi che facciamo tutti i giorni, anche automaticamente, diventeranno gli strumenti di lavoro di questo laboratorio. Sperimenteremo con il corpo e la voce per capire fino in fondo qual’è il processo creativo e concettuale che porta un artista ad usare, come linguaggio artistico, la performance.

L’attività oggetto del workshop è indirizzata a classi delle scuole secondarie di primo e di secondo grado, ma può essere proposta anche ad adulti;  per tale motivo  il workshop è indirizzato a operatori, educatori e docenti che operino in questi contesti, così come a coloro che, nell’ambito educativo – scolastico o museale – siano interessati alla long life learning education e alla formazione degli adulti.

Le proposte qua riportate sono solo una piccola parte di un programma di attività vastissimo. Si invita a visitare la pagina facebook DIDATTICA DELL’ARTE, dove ogni settimana viene proposto un laboratorio nuovo. Nella sezione VIDEO è possibile vedere alcune brevi documentazioni delle attività. 

 

 

PER LA SCUOLA DELL’INFANZIA

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Le proposte qua riportate sono solo una piccola parte di un programma di attività vastissimo. Si invita a visitare la pagina facebook DIDATTICA DELL’ARTE, dove ogni settimana viene proposto un laboratorio nuovo. Nella sezione VIDEO è possibile vedere alcune brevi documentazioni delle attività.

ALLA SCOPERTA DEL PIANETA ARTE
4-5 anni – 4 incontri di 2h

Obiettivo del laboratorio è quello offrire ai bambini i primi strumenti per capire e avvicinarsi all’arte moderna. Verranno visionate le opere pittoriche dei grandi maestri: Kandinsky, Mirò e Klee: artisti che hanno utilizzato le forme geometriche per realizzare delle composizioni libere e fantasiose. Anche i bambini proveranno a realizzare una composizione astratta utlizzando esclusivamente le forme geometriche semplici.

LA FAVOLA DEL CERCHIO ROSSO – laboratorio di illustrazione
5 anni – 3 incontri di 2h

Partendo dal famoso quadro di Juan Mirò moglie davanti al sole i bambini creano una storia illustrata sotto forma di libro in cui il cerchio rosso, presente nel quadro dell’artista, assume sembianze diverse nella fantasia di ogni bambino. Determinanti per la creazione delle immagini, i racconti forniti dall’educatrice.

IL FANTASTICO MONDO DI COLORÌ – Laboratorio sul colore
4-5 anni –  5 incontri di 2h

Attraverso il racconto di una storia illustrata i bambini entrano nel fantastico mondo dei colori. Mascotte del racconto un piccolo coniglietto bianco, Colorì, che relazionandosi con l’ambiente che lo circonda si scontra con lo spettro cromatico. I bambini sperimentano le varie possibilità che offrono i colori accostandoli e mischiandoli.

MI PIEGO MA NON MI SPEZZO – Laboratorio di origami
5 anni – 3 incontri di 2h

Il laboratorio mira allo sviluppo delle abilità manuali dei bambini, sfruttando la tecnica degli origami giapponesi. I bambini realizzano degli elementi in carta senza l’utilizzo di forbici e colla ma semplicemente manipolando un foglio. Tutti gli elaborati vengono esposti in un’unica installazione collettiva e molto suggestiva che può essere fruita in due modalità: una diurna, con la luce naturale e una notturna con la lampada di Wood (fornita dall’esperta).

LABIORATORI – Laboratorio sul tema dell’ecologia
4-5 anni – 4 incontri di 2h

Il laboratorio si pone come obiettivo la sensibilizzazione dei bambini verso tematiche legate all’ecologia. Durante il percorso i bambini realizzeranno dei manufatti composti da elementi naturali o artificiali utilizzati per sensibilizzare alla raccolta differenziata e al risparmio energetico.

HAND ART –  laboratorio grafico-motorio
3-4 anni – 4 incontri di 1h

I bambini disegnano una serie di animali e oggetti utilizzando la sagoma delle loro mani. Scopriranno che le loro mani possono assumere forme diverse muovendo, unendo e piegando le loro dita. L’elaborato viene poi rifinito e arricchito con la tecnica del collage polimaterico utilizzando materiali di vario tipo.

UN CORPO A REGOLA D’ARTE – laboratorio grafico-motorio
3-4 anni – 5 incontri di 1h

Il progetto prende in esame le varie parti del corpo umano dando risalto sia all’aspetto funzionale che estetico delle parti anatomiche. I bambini realizzeranno una sagoma del proprio corpo in grandezza reale e si relazioneranno con essa come se fosse la loro ombra. A conclusione di ogni incontro, saranno coinvolti in un divertente gioco educativo a cui parteciperanno sia individualmente che in gruppo.

FORME AD ARTE
3 anni – 5 incontri di 1h

L’obiettivo del laboratorio è quello di presentare ai bambini le forme geometriche semplici attraverso una storia illustrata e videoproiettata a parete. Le forme geometriche faranno la loro comparsa gradualmente sotto forma di personaggi fantastici che i bambini potranno toccare e interagire con loro “entrando” nel paesaggio proiettato.

NATI DA UNA PALLINA – laboratorio di scultura
5 anni – 3 incontri di 2h

Il laboratorio è finalizzato alla sperimentazione di alcune tecniche di modellazione. I bambini creano delle piccole sculture seguendo un processo di sintesi che permette di realizzare ogni soggetto partendo da una semplice pallina. Una volta acquisito il meccanismo si lavora sull’immaginazione di ogni bambino seguendo un gioco educativo.

FACE PAINTING
5 anni – 3 incontri di 2h

Con la tecnica del face painting i bambini creano dei dipinti animati in cui il loro corpo diventa parte integrante del quadro, mimetizzandosi con il soggetto rappresentato. I bambini imparano a muovere il proprio corpo in maniera astratta, informale, figurativa interagendo con i diversi generi pittorici.

 

 

PER LA SCUOLA PRIMARIA

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Le proposte qua riportate sono solo una piccola parte di un programma di attività vastissimo. Si invita a visitare la pagina facebook: DIDATTICA DELL’ARTE, dove ogni settimana viene proposto un laboratorio nuovo. Nella sezione VIDEO è possibile vedere alcune brevi documentazioni delle attività.

LA FAVOLA DEL CERCHIO ROSSO –  Laboratorio d’illustrazione
2 incontri di 2h

Partendo dal famoso quadro di Juan Mirò Moglie davanti al sole i bambini creano una storia illustrata sotto forma di libro in cui il cerchio rosso, presente nel quadro dell’artista, assume sembianze diverse nella fantasia di ogni bambino. Determinanti per la creazione delle immagini, i racconti forniti dall’educatrice.

IL FANTASTICO MONDO DI COLORÌ –  Laboratorio sul colore
5 incontri di 2h

Attraverso il racconto di una storia illustrata i bambini entrano nel fantastico mondo dei colori. Mascotte del racconto un piccolo coniglietto bianco, Colorì, che relazionandosi con l’ambiente che lo circonda si scontra con lo spettro cromatico. I bambini sperimentano le varie possibilità che offrono i colori accostandoli e mischiandoli.

SCATTARE! –  Laboratorio di fotografia
4 incontri di 2h

Obiettivo del laboratorio è quello di insegnare ai bambini ad osservare per catturare con lo sguardo ciò che li circonda ed imparare così ad inquadrare e ad isolare gli elementi del paesaggio che trovano interessanti. Durante il percorso viene illustrato il lavoro artistico di fotografi famosi ai quali i bambini s’ispirano per i loro scatti, raggiungendo un proprio linguaggio personale attraverso il metodo dell’imitazione dei grandi maestri.

MI PIEGO MA NON MI SPEZZO –  Laboratorio di origami
3 incontri di 2h

Il progetto prevede la realizzazione di elementi in carta con la tecnica degli origami giapponesi. Tutti gli elaborati vengono esposti in un’unica installazione collettiva che può essere fruita in due modalità: una diurna, con la luce naturale e una notturna con la lampada di Wood. A scelta dell’insegnante si possono sviluppare i seguenti temi: il paesaggio, l’acqua, gli indumenti.

LABIORATORI –  Laboratorio sul tema dell’ecologia
4 incontri di 2h

Il laboratorio si pone come obiettivo la sensibilizzazione nei confronti di tematiche legate all’ecologia attraverso la realizzazione di oggetti d’arte composti da elementi naturali o artificiali utilizzati per sensibilizzare alla raccolta differenziata e al risparmio energetico. Il progetto prevede l’allestimento di una mostra finale composta dai manufatti dei bambini che vengono assemblati per comporre delle installazioni ambientali.

QUANDO L’ARTE INCONTRA LA STORIA
4 incontri di 2h

Il laboratorio è uno strumento di supporto artistico alla materia di Storia facilitando la comprensione di epoche storiche molto lontane. Gli studenti provano ad entrare nei panni di popoli appartenuti ad un passato lontano, scrivendo e disegnando come loro. A richiesta dell’insegnante si possono sviluppare dei percorsi sul popolo egizio, greco, maya etc.

QUANDO L’ARTE INCONTRA LA SCIENZA
4 incontri di 2h

L’obiettivo del laboratorio è quello di avvicinare i bambini all’arte contemporanea con un approccio scientifico presentando le opere di artisti create attraverso esperimenti scientifici e finalizzate alla scoperta delle infinite potenzialità della materia. I bambini vengono coinvolti in scenografici esperimenti scientifici rielaborati in chiave artistica e verificheranno sul campo quanto labile può essere il confine tra Arte e Scienza.

QUANDO L’ARTE INCONTRA LA GEOGRAFIA
4 incontri di 2h

Il progetto prende spunto dall’opera d’arte Space Odyssey di Robert Gligorov che mostra una fotografia in cui l’Africa è rappresentata con le sembianze di un teschio umano ponendo l’accento sulla realtà drammatica di un continente schiacciato dalla violenza. Durante il percorso vengono esaminate le caratteristiche principali di ogni regione d’Italia e realizzato un puzzle in cui ognuna assume le sembianze di ciò che la caratterizza.

FACE PAINTING
da 2 a 6 incontri

Con la tecnica del face painting i bambini creano dei dipinti animati in cui il loro corpo diventa parte integrante del quadro, mimetizzandosi con il soggetto rappresentato. I bambini imparano a muovere il proprio corpo in maniera astratta, informale, figurativa interagendo con i diversi generi pittorici.

AFFARE FATTO
Consulenze per elaborazione di progetti finalizzati a concorsi scolastici.
Collaborazioni annuali con una riduzione del compenso orario da concordare con la dirigenza scolastica.
Omaggio di 5 ore di attività con l’attivazione di più laboratori per un totale di 40 ore.

 

PER LA SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO

 

 

Le proposte qua riportate sono solo una piccola parte di un programma di attività vastissimo. Si invita a visitare la pagina facebook: DIDATTICA DELL’ARTE, dove ogni settimana viene proposto un laboratorio nuovo. Nella sezione VIDEO è possibile vedere alcune brevi documentazioni delle attività.

 

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FACE TO FACE

TEMPI: 1 incontro di 3h

Il re dei social network ha sedotto i giovani e meno giovani. Per quanto inizialmente facebook fosse nato per accorciare le distanze, oggi è diventato anche uno strumento di esibizionismo per innalzare la propria autostima creando delle false identità che portano a vivere delle vite virtuali e irreali finendo inevitabilmente per trascurare le relazioni umane reali, quelle in cui si può toccare, vedere e ascoltare la persona con cui si sta parlando.

Il laboratorio si focalizzerà sui temi della maschera e dell’incontro.                                                            

Durante il laboratorio gli studenti realizzeranno dei ritratti “ad occhi chiusi”, attraverso il contatto fisico in opposizione alle immagini virtuali di facebook. Gli studenti, disposti a coppie, proveranno a sentire ad occhi chiusi i lineamenti del volto del compagno, ascolteranno le sensazioni che quel contatto farà emergere e simultaneamente tradurranno a matita quello che le loro mani stanno sentendo. Seguirà un’altra esperienza che porterà gli studenti ad aprirsi e a creare delle nuove vie di comunicazione all’interno del gruppo classe. Questa volta ad essere sovvertito è il simbolo “mi piaci” rappresentato su facebook da una mano con il pollice all’insù… 

 

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ECOminciò così…

Il percorso didattico prevede  la valorizzazione di un luogo verde del Comune o della scuola interessati attraverso la realizzazione d’installazioni ambientali legate al tema dell’ecologia.

A realizzare le opere d’arte saranno gli studenti dopo aver seguito alcuni laboratori in classe condotti da un esperto educatore museale che seguirà passo per passo ogni fase esecutiva del lavoro.

Tutti i lavori andranno a costituire delle installazioni collettive che coinvolgeranno  i ragazzi,  i genitori, gli insegnanti dando luogo a divertenti momenti di socializzazione all’interno della comunità scolastica e a suggestive creazioni artistiche dal forte impatto visivo fruibili sia di giorno che di sera.

Esempio di installazione ambientale.

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Photo by Carmine Mauro Daprile

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EVENTI

LABORATORIO ORIZZONTALE

 

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Il laboratorio orizzontale  nasce dalla volontà di osservare il mondo da altri punti di vista. I partecipanti, muniti di sacco a pelo, si sdraieranno all’aperto con lo sguardo rivolto verso il cielo e verranno accompagnati in un viaggio creativo dove ciò che conta è l’esperienza e non l’abilità.
I partecipanti realizzeranno un autoritratto provando ad osservare se stessi e ciò che li circonda da altri punti di vista. Cercheremo di riprendere il contatto con l’artista bambino che è in ognuno di noi perché è grazie a lui che  riusciamo a metterci in gioco con autenticità ed entusiasmo, liberi dal giudizio.

Il laboratorio verrà realizzato a cavallo tra il giorno e la notte e avrà una durata di circa due ore.

 

LUDUNT

Evento performativo ideato e curato con Clara Luiselli e Tarcisio Visconti

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Per la particolare tipologia di questa serata l’ingresso è riservato ad un pubblico di adulti.

Facciamo un salto nel passato, siamo nel 1638 a Venezia. Un luogo di nome Ridotto accoglieva i veneziani che si ritrovavano per il gioco d’azzardo, le feste, i divertimenti, e molti altri passatempi.
Aperto durante il Carnevale, il Ridotto si guadagnò una notorietà impareggiabile divenendo luogo frequentato da moltissimi viaggiatori attratti dalla mondanità del carnevale veneziano che offriva la stagione teatrale più intensa e stravagante d’Europa, le feste e i divertimenti più disparati, una scelta di ritrovi da gioco veramente senza eguali. 
Giochi d’azzardo, dissipazioni di capitali, frequentazione di prostitute, collegamento tra usurai e nobili tenitori di banchi, sono tutti aspetti di questo fenomeno che assumeva agli occhi della gente l’apparenza dello scandalo. Fu così che il 27 novembre 1774 si decretò la definitiva chiusura del Ridotto.

Proveremo a far rivivere, con segni contemporanei, le emozioni che gli spazi dell’antico palazzo suscitavano. Una nuova location  diventerà per l’occasione un misterioso luogo dove giocare con le emozioni e i desideri più reconditi.

Per partecipare è necessario seguire le seguenti istruzioni per l’abbigliamento:
Gli ospiti devono celare la propria identità indossando una maschera e un vestito che coprano integralmente il volto e il corpo. Durante questa serata è possibile modificare l’andatura della camminata e il modo di gesticolare. Ogni partecipante deve essere irriconoscibile. L’identità non verrà mai svelata.

 

FUOCHI FATUI

 

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Fuochi fatui nasce nel 2002 da un’idea di 5 artisti: Daniela Di Gennaro, Nicoletta Freti, Clara Luiselli, Giada Massaro e Stefano Peressini.

Fuochi Fatui è un evento che dura una sola notte e mescola arte, musica, natura, le persone possono ritrovarsi cercando di scoprire qualche cosa di straordinario.
Ogni edizione di Fuochi Fatui prevede la creazione di un percorso lungo un sentiero tracciato da interventi artistici.
Fuochi Fatui offre alla gente una prospettiva nuova del territorio che da sempre vive o che incontra per la prima volta. L’energia del luogo entra in relazione con gli artisti che creano un dialogo, uno scambio con le risorse, le tradizioni e la cultura locali, nel tentativo di promuovere e valorizzare tale patrimonio naturalistico, culturale o produttivo.
I visitatori, muniti di torcia, camminano lasciandosi sorprendere dall’incontro quasi casuale con interventi artistici. Alcune delle opere che trovano lungo il percorso sono luminose, altre producono suoni, tutte emanano la sensazione di un mondo abitato e fanno leva sul coinvolgimento emotivo dello spettatore, parte attiva nella riscoperta di una dimensione magica e fantastica.

 

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Photo Gallery

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INFO

info@didatticadellarte.it

tel: +39.3298339042

Daniela Di Gennaro

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